Torre dei Sabbioni; bellissima torre dolomitica…   142
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1 Corno del Doge 2615 m
2 Costa Bel Pra; Cima Nord 2862 m
3 Costa Bel Pra; Cima Sud 2825 m
4 Cima Bel Pra 2917 m
5 Sasso di Toanella 2430 m
6 La Schiara 2565 m
7 San Vito di Cadore 1010 m
8 Pales del Tacon 2325 m c.
9 Pelmo 3168 m
10 Civetta 3220 m
11 Punta Taiola 2485 m
12 Cima della Vezzana 3192 m
13 Marmolada 3343 m
14 Piz Boe' 3152 m
15 Tofana di Rozes 3225 m
16 Tofana di Mezzo 3244 m
17 Croda Marcora 3154 m
18 Sorapiss 3205 m
19 Monti della Caccia Grande
20 Prima Sorella 3005 m
21 Coston Sorelle
22 Cima Cadin di San Lucano 2839 m
23 Grossglockner 3798 m

Details

Location: Torre dei Sabbioni (2531 m)      by: Gianluca Moroni
Area: Dolomiten      Date: 08.08.2025
Panoramica a 360°.

Nel 1877 la guida cadorina Cesaletti da solo vince per prima la Torre dei Sabbioni, fissando con questa ascensione una pietra miliare nella storia delle Dolomiti: l’inizio dell’assalto alle cime meno alte ma più ardue, l’inizio di quello che de Falkner ha chiamato “il periodo della seconda maniera”.
Luigi Cesaletti è un nome quasi completamente disperso nell’oblio, rimasto oscurato da altri memorabili nomi di guide delle regioni dolomitiche vicine, ma è doveroso ricollocarlo al posto che già quella sola salita basterebbe ad attribuirgli. Egli fu, per abilità, all’altezza delle guide contemporanee Michele Innerkofler nelle Dolomiti di Sesto e Michele Bettega nelle Pale. La sua valentia fu riconosciuta anche dal C. A. Austriaco, che gli assegnò nel 1881 una medaglia d’oro per la prima ascensione del Sass de Mura nelle Dolomiti di Feltre. La sua attività fu interrotta da un lungo periodo di emigrazione negli Stati Uniti; ritornò alle sue montagne native già vecchio, e subito riprese a salirle. Morì a 72 anni, pochi giorni dopo che aveva guidato una cordata di cinque alpinisti sull’Antelao.

Tratto da; Appunti per una storia alpinistica delle Dolomiti Orientali, a cura di Antonio Berti. Guida dei Monti d’Italia “LE DOLOMITI ORIENTALI” Volume I – Parte 1ª

Comments

E io sabato scorso, seduto di fronte al Sass de Mura (vedi panorama) a guardare la Via della Croce, con il camino Cesaletti, mi chiedevo proprio: ma come ho fatto io quella volta a salire per di lí? E ovviamente: come avranno fatti i primi salitori a individuare quella via?
Saluti
Alberto
2026/08/07 15:05 , Pedrotti Alberto

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Gianluca Moroni

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